Nel centro di accoglienza temporaneo di Mirabella Imbaccari, un paese di cinquemila abitanti in provincia di Catania, vivono molte donne arrivate dall’Africa. Sono sbarcate in Sicilia da sole, stanno aspettando che il governo italiano esamini le loro richieste di asilo.

Il fotografo Salvatore Di Gregorio ha deciso di incontrarle per ascoltare le loro storie. Utilizzando la fotografia come piattaforma di scambio interculturale, nasce il “Progetto Mirabella: Racconti di bellezza”. La bellezza di cui parla prende forma dalle immagini che, a differenza delle parole, riescono ad esprimere profondi valori e plurime sfumature emozionali. 

Affascinato dalle tradizioni africane, ha chiesto a 15 donne nigeriane di esprimere, attraverso il loro volto truccato e le loro acconciature, cosa significa essere una migrante in questo particolare momento della loro vita. Lo scopo del “Progetto Mirabella” è di offrire una piattaforma di scambio interculturale e ridare alle donne intervistate un’identità culturale utilizzando il linguaggio estetico, come quello dei capelli e del trucco. È una storia di bellezza che racconta personalità molto forti, donne che hanno rischiato la loro vita alla ricerca della libertà.

Nato in Sicilia, Salvatore Di Gregorio è un fotografo autodidatta. A seguito del percorso di laurea in Scienza della Comunicazione presso l’Università “La Sapienza” di Roma e un Master in Enterprise Management for the Creative Arts al London College of Communication di Londra, inizia ad approcciarsi alla fotografia facendosi ispirare dalle diversità culturali che lo circondano, unendole spesso alla moda e alla fotografia documentaristica. 

L’imprinting della sua vita è cosmopolita, mentre la sua attitudine è nomadica. Nel 2014 è il vincitore del primo premio al Sony World Photography Award. È stato di recente selezionato al Red Hook Lab New Artist III a NYC e la sua prima campagna di moda scattata a NY ha vinto il Bronze Cube all’Art Director Club di NY. Ha tenuto mostre a New York City, Londra, Berlino, Havana e Palermo. 

I suoi lavori sono stati pubblicati dal The Guardian, National Geographic, Vogue America, Vogue Italia, Rolling Stone Italia, It’s Nice That, Hunger Magazine, Internazionale, The British Journal of Photography, CNN, Purple Magazine, Beauty Paper, Creative Review e molti altri.