Oggi conosciamo poco più di 4000 pianeti con masse e dimensioni diverse, fino a pianeti con dimensioni simili alla Terra, molti dei quali appartengono a sistemi planetari veri e propri. C’è chi dedica la propria vita alla ricerca di pianeti extrasolari, gli esopianeti, con l’obiettivo di identificare pianeti abitabili. 

Laura Affer, astrofisica palermitana, si occupa ogni giorno di portare avanti la sua missione: scoprire nuovi esopianeti. Ma come si scoprono, dal momento che non è così facile individuarli? Grazie a nuovi e sofisticati strumenti di rilevazione sappiamo che un esopianeta c’è anche se non lo si vede, perché lascia tracce intorno a sé: la maggior parte dei pianeti extrasolari, infatti, è stata scoperta grazie alla misura dell’effetto gravitazionale che il pianeta esercita sulla stella. 

Laura Affer è attualmente attiva all’Osservatorio Astronomico di Palermo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ed è responsabile del programma HADES (HArps-n Red Dwarf Exoplanet Survey), una collaborazione italo-spagnola che dal 2012 scruta il cielo alla ricerca di pianeti extrasolari. Nell’ambito del progetto nazionale GAPS (Global Architecture of Planetary Systems), ci accompagnerà in un breve viaggio nello spazio extrasolare, a caccia di altri mondi possibili. 

Il 25 marzo 2019 a Palazzo delle Aquile Laura Affer ha ricevuto dal Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il riconoscimento denominato “Tessera Preziosa del Mosaico Palermo”, conferito ai cittadini palermitani degni di nota. L’astronoma è stata insignita del prestigioso riconoscimento per le sue recenti scoperte di esopianeti, un sistema planetario, composto da due super-Terre attorno alla stella GJ 3998 nel 2016 e una super-Terra vicina al bordo interno della zona abitabile di Gl 686 nel 2019, realizzate come parte del programma HADES.

Il 26 ottobre 2019 le è stato conferito il premio “Emanuela Loi” per la sua attività di ricerca condotta con determinazione in un ambito generalmente considerato maschile. Il Premio è rivolto annualmente a 13 donne individuate sul territorio nazionale, che hanno dimostrato il loro “coraggio” in ambiti diversi. Il riconoscimento, realizzato dall’Inner Wheel Palermo Normanna e dal Pool antiviolenza e legalità, è intitolato a una delle prime donne poliziotto in Italia assegnate al servizio scorte, uccisa nella strage di via D’Amelio insieme al giudice Paolo Borsellino il 19 luglio 1992.