Una libreria è un luogo di elezione, si sceglie se aprirla e come animarla. Lì risiedono le parole e le immagini di uomini e donne che hanno scelto di lasciare un’impronta nella nostra vita. Nelle storiche librerie Vicolo Stretto e Legatoria Prampolini, oltre ai libri, risiede l’anima delle donne che ne sono proprietarie: Maria Carmela e Angelica Sciacca.

Annoverano, in nove anni, più di 150 presentazioni con autori e autrici nazionali e internazionali; ospitano Gruppi di Lettura i cui argomenti spaziano dalle culture LGBT+ all’approfondimento dei vari generi letterari, passando dal libro come strumento di contrasto all’odio. Nel novembre del 2019 il Time Magazine America ha dedicato un articolo sul loro attivismo civile in collaborazione con Emergency.

Nelle loro librerie il tempo perde il suo ritmo e si fa filo che unisce presente, passato e futuro. In quello spazio, che unisce il passato e il futuro, stanno le esperienze di resilienza che rendono speciali luoghi e persone: unire storia e progresso, farsi contenitore di un contenuto collettivo.

Il loro più grande obiettivo è quello di rendere la vocazione di una libreria tangibile per una comunità che si riconosce e riconosce in un luogo il proprio spazio intimo: essere intenzione e azione, potenza e atto.